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EXILED

di Johnnie To

Cast: Anthony Wong, Francis Ng, Simon Yam, Nick Cheung, Richie Jen, Roy Cheung, Josie Ho, Lam Suet, Ellen Chan, Tam Ping Man, Hui Siu Hung
Nazionalità e anno: Cina, 2006
Distribuzione: CG Home Video - RHV
Edizione: italiano, cantonese
Sottotitoli: italiano
Audio: dolby-digital 5.1
Schermo: widescreen anamorfico 2.35:1
Durata: 105'
Extra: Trailer originale (2'12"); Trailer americano (2'04"); Making of (12'02"); Intervista a Fabio Zanello (11'00").
Note: Audio all'altezza della situazione. Potente  e nitido, coinvolgente e travolgente che si fa apprezzare maggiormente nei momenti topici del film: le sparatorie. Un suono brillante e pulito per un ascolto perfetto.
Ottima anche la qualità video. Colori impeccabili. Bene anche il contrasto per un'immagine molto luminosa e di forte impatto emotivo.
Corretto il formato panoramico presente sul DVD.
Buoni gli extra. Sugli scudi l'intervista a Fabio Zanello che ci "immerge" nel cinema di Johnnie To.
Regione: 2
Sito ufficiale:
http://www.cghv.it/
Sito ufficiale:
http://www.rhv.it/
Titolo originale: Exiled
 

Qualità artistica: Ottima  
Qualità immagine: Ottima
Qualità audio: Ottima
Qualità extra: Buona

4
EXILED
4 e mezzo

Quando il cinema diventa spettacolo (può sembrare una banalità ma è così). Uno spettacolo per gli occhi e per la mente. Uno spettacolo composto da citazioni e che si nutre del cinema stesso. Il cinema che si genera e si rigenera in se. Dagli action movie puri, agli spaghetti western, dal cinema poliziottesco italiano al noir francese... e potremmo continuare all'infinito sino ad arrivare al cinema d'autore allo stato puro che affiora in alcuni passaggi. Questa è l'essenza di Exiled e del cinema di Johnnie To.  Un cinema del tutto particolare che non ha eguali e che vive di quei piccoli (grandi) dettagli che sono il sale stesso di un film. Un cinema sempre pronto a sorprendere grazie a delle trovate sempre diverse. Un cinema che si ammira per il ritmo frenetico e per le sue brusche decelerazioni che allentano la tensione per poi "ridarla" più forte di prima. Un cinema che ammalia e che coinvolge sino ad uscire dallo schermo. Un cinema che travolge possente e poderoso e che si può solo ammirare nella sua grandiosa semplicità... Una semplicità che è la vera forza del film che tra proiettili, onore, e perché no anche un po' si sesso condito con sentimenti alti si erge a vero perno del film. Un film che non vuole essere altro che spettacolo allo stato puro anche se il sottotesto ci parla di lealtà. Ed anche se siamo dalla parte di gangster e malavitosi pronti a tutto non si può tener conto della loro lealtà verso chi la merita. Uomini pronti a tutto che però per l'amicizia darebbero anche la loro vita. Fantasia? Realtà? Chissà ma il "mondo" di Johnnie To è questo e non prescinde da questi valori che poi sono alla base dell'essere umano. Lui li amplifica "trascinandoli" in un mondo privo di valori e in un ambiente come quello malavitoso che tutti credono senza onore e che, invece, è la base principale di questo mondo. Un mondo, forse, in via di estinzione ma al quale noi vogliamo ancora credere... Un mondo che il cinema di Johnnie To esalta e ce lo fa amare visceralmente e senza riserve... E poi solo la scena finale e il suo epos sono l'essenza del cinema. Da non perdere nella maniera più categorica... Un finale spettacolare ma non solo. Una lezione di cinema alla Elia Kazan! (ricordate Gli ultimi fuochi?)...

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