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LA PROMESSA DELL’ASSASSINO

di David Cronenberg

Cast: Viggo Mortensen, Naomi Watts, Vincent Cassel, Armin Muller Stahl, Deirdre Brown, Nina Gold
Nazionalità e anno: USA/Canada/GB, 2008
Distribuzione: Eagle Pictures Home Video
Edizione: italiano, inglese
Sottotitoli: italiano, italiano per non udenti
Audio: dolby-surround 5.1
Schermo: widescreen anamorfico 1.85:1
Durata: 97'
Extra: Speciale "Segreti e storie" (10'31"); Speciale "Marchi di vita" (06'40").
Note: Ottimo l'audio, ben equilibrato ed equalizzato per un risultato di livello superiore, con un suono cristallino ed assolutamente pulito da qualsiasi imperfezione. Ottimo il lavoro delle retro, come delle frontali, per un grande coinvolgimento emotivo.
Buona la qualità dell'immagine dai colori brillanti e nitidi per un epifania di colori sgargianti, lussureggianti e di grande impatto visivo. Ottimo il contrasto.
Corretto il formato proposto in digitale. ­­­
Buoni gli extra, ridotti ma molto interessanti...  
Un prodotto di altissima qualità con un ottima confezione.
Regione: 2
Sito ufficiale:
http://www.eaglepictures.com/
Titolo originale: Eastern Promises
 

Qualità artistica: Cult
Qualità immagine: Ottima
Qualità audio: Ottima
Qualità extra: Buona

4
LA PROMESSA DELL’ASSASSINO
5

Straordinario film di Cronenberg che dopo History of Violence torna con questo Eastern Promises in una sorta di continuum spazio/temporale sulla mafia e la delinquenza organizzata, ma se in History... in qualche modo conteneva le emozioni qui in paio di scene da sfogo ad una violenza di rara intensità. Una violenza affatto gratuita e finta ma talmente reale da essere quasi surreale nella sua drammatica perentorietà. Una violenza secca ed asciutta che arriva sempre a sorpresa, quasi nei momenti di calma che "precedono la tempesta" di sangue che cola dai colli tagliati di netto. Un film fatto di sottrazioni. Di sentimenti, di emozioni e di violenza, che rende molto di più se si fosse enfatizzato il tutto. Cronenberg tratta con occhio quasi cronastico l'affaire della tratta delle giovani dell'ex blocco sovietico che vengono esportate negli States per compiacere i grassi e laidi boss della mafia giapponese. Ragazze portate a DreamWorld con il miraggio di una vita migliore e che invece diventano burattini per il piacere di uomini senza alcun tipo di morale, dove la donna conta meno di nulla. Meno di una bottiglia di vino frizzante... Una vita non vita che Cronenberg sviscera in ogni suo lato, senza compiacimenti spettacolari ma solo con una fredda e tesa resa per immagini e parole misurate e mai fuori contesto e fuori luogo.
La promessa dell'assassino è epico nonostante la sua "non epicità". Un'epicità che viene da un etica corrotta e deviata di un falso senso dell'onore che non esiste ne lì e ne qui. Sullo schermo come nella vita reale i destini dei personaggi si incontrano casualmente, senza forzature, senza falsi sentimenti, ma con il normale fluire dell'esistenza. Un'esistenza segnata dal dolore e dal sangue. I personaggi che mette sullo schermo sono esemplari unici, rari, ma anche comuni, che si potrebbero incontrare in qualsiasi luogo o bar di Londra (dove è ambientato il film) come a Roma, Parigi, New York, etc. Personaggi con le loro storie, le loro microstorie, indagate sino in fondo dal demiurgo Cronenberg che disseziona questi uomini e donne sino al profondo della loro umanità (e non).
Un film che vive di piccoli picchi emozionali e che ci restituisce il piacere di vedere un noir dalle tinte forti che appassiona ed affascina, coinvolge e stravolge in una ridda di sentimenti contrastanti che fanno amare ora uno ora l'altro dei personaggi che si muovono un questa immensa pantomima della vita. Personaggi che hanno un unico scopo in comune: sopravvivere in questo mondo rotto e corrotto...

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Bel commento al film per uno dei migliori film di Cronenberg di sempre.

Mar, 27/05/2008 - 11:14