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Berlino 60
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Berlino 60
ROMA LAZIO FILM COMMISSION A BERLINO
Pubblicato da La Redazione - Mar, 23/02/2010 - 15:49
Conferme e prospettive per la coproduzione
Lo sviluppo della coproduzione è stata l'attività principale della presenza di RLFC all'European Film Market nell'ambito della 60° edizione del Festival di Berlino 2010.
Gli incontri CRC Coproduction Meetings, ormai un appuntamento fisso per i produttori di Italia Francia Spagna e Germania presso i maggiori festival, vedono aumentare sempre più la partecipazione e la realizzazione di progetti di coproduzione.
IL GIORNO DEI VINCITORI: A BAL DI SEMIH KAPLANOGLU L'ORSO D'ORO DELLA SESSANTESIMA EDIZIONE DELLA BERLINALE
Pubblicato da Lorenzo Conte - Mar, 23/02/2010 - 04:19
Alla fine ce l'ha fatta: dopo aver girato tutti i festival più importanti del mondo (Egg fu presentato a Cannes, Milk a Venezia), Semih Kaplanoglu ottiene con la terza parte della sua trilogia Bal (Honey) il riconoscimento del miglior film, vincendo qui a Berlino l'orso d'oro della sessantennale. Il verdetto, in ogni caso in linea con la tradizione della Berlinale, arriva a sorpresa, visto la valanga di critiche che aveva riscosso Milk a Venezia, ma d'altra parte anche ad Aronofsky è capitata la stessa cosa. Il film, che narra il rapporto misterioso tra un bambino di sei anni e una foresta, potrebbe aver convinto la giuria proprio per la forte presenza dell'elemento naturale, un tema da sempre assai caro al presidente di giuria Werner Herzog.
GLI ULTIMI FUOCHI DEL FESTIVAL: SADOMASOCHISMO, LUTTO E EVASIONE
Pubblicato da Lorenzo Conte - Dom, 21/02/2010 - 23:46
Penultimo giorno della Berlinale numero 60: ma nonostante il clima di chiusura, la sezione concorso continua a sfornare film e tira fuori il primo vincitore della kermesse. A sorpresa, il Caligari Flimpreisz , premio al film più innovativo e sperimentale viene assegnato, proprio ad un italiano, La bocca del lupo, già vincitore a Torino e appena uscito in sala in Italia. Non possiamo che essere contenti di questa vittoria, considerando soprattutto l'importanza del premio.Ultimi film in Tornando al concorso, ad attirare più di tutti l'attenzione è il contesatissimo film di Michael Winterbottom, The Killer inside me, che al Sundance Film Festival è stato sommerso dai fischi e dalle conseguenti lacrime di Jessica Alba, che infatti a Berlino non si è vista.
I PEZZI MANCANTI: QUESTIONI DI ETICA CINEMATOGRAFICA ALLA BERLINALE
Pubblicato da Lorenzo Conte - Sab, 20/02/2010 - 03:18
Con la Berlinale in dirittura di arrivo e la competizione che sembra essere in bonaccia qualitativa, vogliamo dedicare l'apertura del pezzo, per una volta, ad un film della sezione Panorama, che, intendiamoci, non è certo un "knock out film", ma apre a nostro avviso tematiche fondamentali riguardo la forma e l'etica cinematografica, e non solo per il suo portato contenutistico. Trattasi nello specifico di Shtikat Haarchion (The unfinished film) della giovane regista israeliana Yael Hersonski, film documentario che cerca di ricostruire nella sua (quasi - e lo vedremo tra poco perchè) interezza un film comunque rimasto incompiuto, girato dai nazisti nel ghetto Varsavia in piena guerra mondiale, con l'intento, come è accaduto anche in altre occasioni, di sfatare "le dicerie" riguardo le condizioni degli ebrei nei territori del Reich.
MAGIA, MALINCONIA, STORIA E MEMORIA NEI CAPOLAVORI DI SYLVAIN CHOMET E WAKAMATSU KOJI
Pubblicato da Lorenzo Conte - Gio, 18/02/2010 - 10:33
Dopo il freddo, il gelo e la neve dei primi giorni ecco fare breccia tra le nuvole il primo spiraglio di sole a Berlino. Analogamente anche in sala arrivano i primi grandi film, dopo tante prove riuscite a metà. Il concorso trovo il suo (al momento) film più bello nel durissimo Caterpillar, di Wakamatsu Koji, mentre lo splendido e malinconico The illusionist, di Sylvain Chomet, riscalda gli animi degli spettatori della sezione Berlinale special. Chomet aveva già incantato le platee con il suo primo film, Appuntamento a Belville, e con The illusionist torna nuovamente a segno, girando un film estremamente maliconico, impietoso, ma aperto alla speranza, che al contempo è anche uno straordinario omaggio ad uno dei personaggi e registi più importanti della cinematografia mondiale, ovvero Jacques Tati.
BANKSY E IL CINEMA, UN ESORDIO PROMETTENTE
Pubblicato da Lorenzo Conte - Mer, 17/02/2010 - 19:02
Berlinale, giorno quinto: arrivato al suo giro di boa, il festival affida nientemeno che a Banksy, uno dei più importanti street artist del mondo, il compito di traghettare la kermesse verso la sua seconda parte. Il film d Banksy, la cui presenza non è stata rivelata fino all'ultimo, Exit through the gift shop, ha mandato in visibilio i fan del misterioso artista (la sua identità rimane tutt'ora sconosciuta) e le attese per il suo passaggio al cinema, altissime, non sono state deluse.
LA SFIDA ESPRESSIONISTA DI SCORSESE
Pubblicato da Lorenzo Conte - Lun, 15/02/2010 - 13:41
Come da tradizione per la Berlinale, ecco fare capolino il cinema americano e quindi Martin Scorsese, vero e proprio abituè della kermesse (ha aperto il festival giusto due anni fa con Shine a light). A fare la sua irruzione è il thriller psicologico Shutter Island, che proprio per le sue ispirazioni all'espressionismo tedesco - Il gabinetto del dottor Caligari su tutti - si conferma essere il film adatto da presentare a Berlino, la metropolis per eccellenza. Scorsese è arrivato al punto della sua carriera registica in cui è riuscito a realizzare tutti i suoi sogni proibiti, i suoi progetti più personali (l'ultimo era Gangs of New York): esauriti questi non resta che dedicarsi alla committenza; Shutter Island è nè più nè meno che questo, eppure la superfice è fin troppo ovvia per non nascondere qualcosa.
OPENING CEREMONY OF THE BERLINALE TALENT CAMPUS & AWARD CEREMONY FOR THE BERLIN TODAY AWARD
Pubblicato da La Redazione - Lun, 15/02/2010 - 10:58
Jonah and the Vicarious Nature of Homesickness by Bryn Chainey wins the Berlin Today Award 2010
Festival Director Dieter Kosslick, together with the heads of the Campus, Matthijs Wouter Knol and Christine Tröstrum, director Isabel Coixet and film composer Alexandre Desplat, opened the Berlinale Talent Campus 2010 on Saturday evening (13.2) in the Theater Hebbel am Ufer.
SESSANT’ANNI DI BERLINALE: WANG QUAN AN SPEGNE LA PRIMA CANDELINA
Pubblicato da Lorenzo Conte - Ven, 12/02/2010 - 22:39
Attanagliata dal freddo e dal ghiaccio - ma ammantata dalla neve -, la Berlinale festeggia i suoi sessant'anni. Sessant'anni rivolti all'avanguardia, al nuovo, al diverso, al "giovane". Dei tre Grandi Festival europei, quello di Berlino è il meno legato all'ipoteca dei grandi(ssimi) nomi , giacchè sempre impegnato a scoprirne di nuovi e a cercare di consacrarli sempre a dispetto di tutte le facili previsioni e conformismi. Così capita che ad aprire l'edizione più importante della Berlinale è Tuan Yuan (Apart Together) del regista cinese Wang Quanan, già vincitore al suo terzo film dell'Orso D'oro con Il matrimonio di Tuya.
“MINE VAGANTI” AL FESTIVAL DI BERLINO
Pubblicato da La Redazione - Mar, 02/02/2010 - 14:38
Il film di Ferzan Ozpetek rappresenta l'Italia alla Berlinale...
"Mine vaganti", con Riccardo Scamarcio, Nicole Grimaudo, Alessandro Preziosi, Ennio Fantastichini, Lunetta Savino, Elena Sofia Ricci, Ilaria Occhini e Carolina Crescentini sarà presente al Festival di Berlino nella sezione PANORAMA.
Il film, prodotto da Fandango in collaborazione con Rai Cinema e con il sostegno di Apulia Film Commission, uscirà nelle sale italiane per 01 Distribution il 12 marzo.
IL CINEMA ITALIANO ALLA 60° BERLINALE
Pubblicato da La Redazione - Sab, 23/01/2010 - 12:00
Sei film italiani presenti nelle varie sezioni al prossimo Festival di Berlino e Francesca Comencini farà parte della Giuria Internazionale del Concorso.
Il cinema italiano si presenta in forze alla prossima Berlinale... autori noti come Ferzan Ozptek e Silvio Soldini accanto all'esordiente Alessandro Aronadio e a Pietro Marcello, quindi ancora Tizza Covi per finire con il talentaccio di Luca Guadagnino...
CALANDO IL SIPARIO: OTOUTO DI YOJI YAMADA CHIUDE LA SESSANTESIMA BERLINALE
Pubblicato da Lorenzo Conte - Lun, 22/02/2010 - 20:11
Negli ultimi tre giorni le temperature non hanno fatto che scendere. La neve piano piano ha iniziato a ritirarsi, il ghiaccio a sciogliersi, dando luogo a enormi pozze su cui tante piccole lastre di ghiaccio ancora galleggiano. La neve, che prima scendeva forte ad ammantare tutta Berlino, ora si è tramutata in pioggia sottile. Infine è il sole ad illuminare l'ultimo giorno della sessantesima Berlinale. Negli uffici e nella sala stampa, nei cinema e negli shop ufficiali si inizia a smantellare tutto: i poster vengono staccati, i tavoli di riferimento delle sezioni collaterali vengono svuotati di tutti i pressbook, nei cinema le locandine dei film della Berlinale vengono sostituiti con quelli che andranno nella sale, i ticket counter chiudono uno dopo l'altro.
DISTANZE INCOLMABILI E FILM SENZA COSCIENZA
Pubblicato da Lorenzo Conte - Sab, 20/02/2010 - 16:03
A meno di due giorni dalle premiazioni, gli autori in concorso che potrebbero dire la loro sono ancora molti. Tra questi c'è sicuramente Jasmila Žbanić che, dopo aver vinto un Orso d'oro con Grbavica nel 2006, ci riprova con Na putu (On the Path), interessante, ma, lo diciamo subito, non del tutto riuscito film sulla rottura di un rapporto tra due persone. Un film sulla distanza dunque, una distanza che si accresce sempre più fino alla rottura definitiva. "Na putu!" urla Amar a Luna, hostess in partenza, dal balcone dell'aereoporto; Ehi laggiù, sulla pista!, la pista d'atterraggio è quel luogo dove solo chi è in partenza può stare e dove neanche il più classico dei saluti, di quelli con treno in partenza e rincorsa - come prendeva in giro L'aereo più pazzo del mondo - può realizzarsi.
DA BERLINO BOOM DI VENDITE PER IL FILM DI OZPETEK
Pubblicato da La Redazione - Gio, 18/02/2010 - 17:41
Acquistato in 13 paesi "Mine vaganti"
A quattro giorni dalla presentazione al Festival di Berlino, il nuovo film di Ferzan Ozpetek è stato già venduto in 13 paesi tra i quali Germania, Spagna, Australia e Brasile.
Accolto con molto favore dalla stampa internazionale specializzata, "Mine vaganti" secondo "Screen International" il film "indica che Ozpetek sta andando verso un revival contemporaneo della Commedia all'italiana, cosa certamente buona sia per lui che per il pubblico".
BERLINALE TALENT CAMPUS LAUNCHES A NEW WEBSITE FOR EMERGING INTERNATIONAL FILM CRITICS
Pubblicato da La Redazione - Gio, 18/02/2010 - 09:31
The news from the Talent Campus
The Berlinale Talent Campus is launching a new internet portal for emerging international film critics: www.talentpress.org. This new portal is open to young film critics who are current or former participants of the Berlinale Talent Campus' Talent Press programme. It offers them a year-round possibility to publish their film and festival reviews from anywhere in the world.
YIMOU, BAUMBACH, VINTERBERG: UN TRIS AL DI SOTTO DELLE ASPETTATIVE
Pubblicato da Lorenzo Conte - Lun, 15/02/2010 - 15:46
Arrivati al quarto giorno, la Berlinale mette in fila tre carte di pregio tentando di infilare un tris pulito pulito. Se non si può dire che abbia fallito, non si può neanche sostenere che tutte e tre le freccette siano andate segno - in ogni caso, bel lontano dal centro. Le tre carte si chiamano: Zhang Yimou, che presenta in concorso San qiang pai an jing qi (A woman, a gun, and a noodle shop), Noah Baumbach, che presenta Greenberg (concorso) e Thomas Vinterberg, sempre in concorso con Submarino. Destava fin dal suo annuncio forti curiosità il remake "ufficiale" - nel senso che sono stati acquistati i diritti - dell'esordio dei fratelli Coen, Blood Simple, da parte di uno deimaestri della cinematografica cinese, Zhang Yimou. Ma durante la proiezione, le curiosità si sono tramutate, ineluttabilmente, in perplessità.
ITALIA, SPAGNA E BRASILE: INCONTRI DEL "IV TIPO"
Pubblicato da La Redazione - Lun, 15/02/2010 - 11:01
A Berlino il primo avvistamento
Cinecittà Luce, Roma Lazio Film Commission, Catalan Films & Tv, Cinema do Brasil e PromoMadrid hanno unito le forze per offrire nuove opportunità di coproduzione agli operatori dei rispettivi paesi. Il programma comprende, nel 2010, quattro appuntamenti, INCONTRI DEL IV TIPO che avvicineranno mondi lontani attraverso le loro cinematografie.
LO SPLENDORE RITROVATO DI METROPOLIS
Pubblicato da Lorenzo Conte - Sab, 13/02/2010 - 14:24
Mentre a Roma il traffico va in tilt per due spruzzate di neve, a Berlino la neve sempre più incessante non impedisce alla kermesse di entrare nel vivo. E Kosslick manda avanti le sue truppe migliori, mostrando al mondo già al secondo giorno il suo gioiello più prezioso. L'evento in questione è Metropolis di Fritz Lang, uno dei capisaldi del cinema tedesco e mondiale. Non una semplice proiezione, ma un vero e proprio evento della cinematografia, giacché viene presentato un Metropolis non solo restaurato ma perfino "completato": a questo punto è d'obbligo un po' di storia.
ROMA & LAZIO FILM COMMISSION ALLA 60° BERLINALE
Pubblicato da La Redazione - Ven, 12/02/2010 - 10:44
Presente a tutti i maggiori festival non poteva mancare a Berlino...
Roma Lazio Film Commission sarà presente alla 60° edizione della Berlinale in programma dall'11 al 21 febbraio 2010 presso l'Italian Pavilion dell'EFM, European Film Market, nello spazio ICE -IFC Italian Film Commission con attività e iniziative per la promozione del territorio laziale e lo sviluppo della coproduzione internazionale nel settore cinematografico e dell'audiovisivo.
AL FESTIVAL DI BERLINO IN CONCORSO E IN SALA IN ITALIA DAL 9 APRILE L’ULTIMO FILM DI POLANSKI
Pubblicato da La Redazione - Lun, 01/02/2010 - 14:57
L'uomo ombra, con Ewan McGregor e Pierce Brosnan...
L'UOMO NELL'OMBRA (THE GHOST WRITER), il film di Roman Polanski con Pierce Brosnan, Ewan McGregor, Kim Cattrall, Olivia Williams, James Belushi verrà presentato in anteprima mondiale in concorso al prossimo Festival di Berlino ed uscirà in Italia il 9 aprile 2010, distribuito da 01 DISTRIBUTION.
BERLINALE TALENT CAMPUS 2010 - THE FUTURE OF FILM
Pubblicato da La Redazione - Gio, 21/01/2010 - 09:45
"In the Limelight": French Director and Screenwriter Claire Denis... "Cinema Unlimited - Intercontinental Connections"
One of the Berlinale Talent Campus' most fundamental goals is to support collaborative filmmaking that goes beyond national and cultural boundaries. When it comes to successful collaboration, however, the right contacts are necessary, especially when working in regions where there is no major support from the regional film industry to work internationally.











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